La legge di Haring: la crisi di guarigione

Quando ci si incammina in un percorso atto a migliorare il nostro stato di benessere pscofisico è esperienza molto comune che si ripropongano malesseri, contenziosi emotivi e anche situazioni che appartengono a quel passato in cui si sono formate le dinamiche di mal-essere. A volte questi segnali vengono intesi come una non funzionalità del proprio percorso, come un tornare indietro; in realtà tali manifestazione sono quelle che, in gergo, io chiamo “spurgo” e che chi parla meglio di me definisce “Crisi di guarigione”. Il padre dell’omeopatia, Constantin Hering ha fatto dell’esperienza pratica una legge, chiamata Legge di Haring, codificando e strutturando la guarigione olistica.

Hering asseriva che quando si incomincia a pensare, mangiare, vivere in modo piu’ sano, si fa l’esperienza inversa di tutte le situazioni e di tutti i sintomi che hanno condotto allo stato patologico, tale percorso inverso continua fino a quando si raggiunge di nuovo lo stato di benessere, questa legge stabilirebbe che la salute incominci a reinstaurarsi dall’interno procedendo verso l’esterno.

Un altro aspetto della legge di Hering evidenzierebbe che sulla via del raggiungimento dello stato di benessere si constata un miglioramento in ogni organo o sistema danneggiato che procede al contrario, dalle viscere all’esterno dell’organo o della pelle.
Tale legge e’ conosciuta anche come principio di reversibilita’ e interviene in pratica quando una persona che ha intrapreso la via della malattia cronica decide di fermarsi e cambiare direzione, questo sarebbe il primo passo verso la guarigione, il secondo sarebbe quello di cambiare abitudini, cioe’ rifare il cammino per tornare verso la salute, che, si suppone ricostruire la nostra integrita’ di tessuto.
Questa e’ l’unica via verso il vero benessere generale e che, sebbene altri mezzi possano procurare sollievo, senza un cambiamento Etico si abbia una continua perdita di integrita’ di tessuto (infiammazione + intossicazione ecc.), che avvicina ad una situazione cronica o degenerativa.

Questa Legge e’ detta “Centrifuga“, perche’  tutte le tecniche olistiche mirano a “buttar fuori” la malattia, anziche’ tendere a reprimere i sintomi trattenendo all’interno del corpo la malattia stessa, come normalmente fanno i medici allopati con i farmaci di sintesi.

Nelle VERE guarigioni, dopo l’applicazione delle giuste tecniche e con la somministrazione dei rimedi corretti, il paziente non giunge allo stato di pieno benessere in modo casuale, bensì seguendo un iter scandito da una Legge di Guarigione ben precisa di eliminazione dei sintomi.
Cio’ significa che i sintomi spariranno dall’alto (Ego/IO, mente, cervello, testa – lato Spirituale>fisico) verso il basso (fisico-corpo, il che vuol dire che sparira’ prima uno stato d’ansia che una pirosi gastrica = bruciore di stomaco); spariranno dall’interno verso l’esterno (al miglioramento di un’asma puo’ far seguito un peggioramento di un eczema cutaneo che poi a sua volta migliorera’ e non viceversa) questo per la caratteristica “centrifuga” della cura naturale e/o omeopatica, che mira a “buttar fuori” la malattia anziche’ tendere a sopprimerla.
Spariranno inizialmente i sintomi che sono comparsi piu’ recentemente e in un secondo tempo quelli che hanno un’origine piu’ remota nel tempo, cioe’ in ordine inverso alla loro comparsa.

Tale Legge e’ conosciuta anche come principio di reversibilita’  ed interviene in pratica quando una persona, che ha intrapreso la via della malattia cronica (fisica, emotiva o spirituale), decide di fermarsi e cambiare; questo e’ il primo passo verso la guarigione = la decisione di FARE qualcosa per se stessi.

Il secondo e’ quello di cambiare abitudini, comportamenti (Etica), cioe’ rifare il cammino inverso per tornare verso la Salute, in modo da ricostruire l’integrita’ e la funzionalita’ di cellule, tessuti, organi e sistemi.

Lavorando principalmente con il ThetaHealing ho riscontrato numerosissime volte che il profondo scavo fatto su emozioni, sentimenti e convinzioni faccia uscire ciò che si è andato a lavorare, a volte riproponendo situazioni e stati emotivi, a volte coinvolgendo il corpo in un percorso di rilascio di quelle manifestazioni fisiche causate dalla cristallizzazione di emozioni e strutture di credenze inconsce. In ogni caso, la crisi di guarigione fa parte del percorso di recupero del proprio ben-essere psico-fisico.

Articolo liberamente ispirato a questa fonte.

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