La tecnica del bicchiere d’acqua di Vadim Zeland

In questo articolo vorrei rispondere a tutte le domande che ricevo riguardo alla manifestazione di intenti e obiettivi. Ci sono molte tecniche funzionali a tal proposito, quella che segue è di semplicissima realizzazione e – personalmente – l’ho trovata particolarmente efficace. Prima di riportare le parole dello stesso autore, vorrei specificare che manifestare un intento è un processo di interazione energetica che va svolto utilizzando al fine di alzare le vibrazioni e velocizzare il processo di materializzazione dell’obiettivo.  Ogni emozione negativa, l’attaccamento all’oggetto desiderato (sia esso materiale o meno), la sensazione di “mancanza” della “cosa” che intendiamo manifestare rallentano enormemente il tutto. Uno degli errori in cui si incappa più facilmente è “desiderare” qualcosa avvertendone però la mancanza; in questo modo la vibrazione emanata sarà esattamente quella del “Io non ho quella determinata cosa ed è per questo che lo voglio” il che otterrà una risposta in linea con la frequenza vibrazionale della mancanza. E’ importante quindi sentire ciò che desideriamo come se si fosse già materializzato. All’inizio vi sembrerà di far finta, in realtà è “fare come se” ciò che desideriamo fosse già nella nostra realtà. L’esperienza di operatore ThetaHealing®  mi ha insegnato che essere il più specifici e chiari possibile nella manifestazione e chiedere che venga realizzata per il nostro bene supremo migliora nettamente il risultato.

Detto ciò procedo a illustrarvi la tecnica del bicchiere d’acqua, illustrata direttamente dallo stesso Vadim Zeland, nel suo libro “Transurfing vivo”:

Scriva su un foglio di carta un pensiero-forma:

“Sono una persona attraente. Emano una luce interiore di attrazione, amore e sesso. Sono una creatura luminosa. Attiro gli uomini. Il mio uomo mi trova.”

Metta sopra il foglietto un bicchiere d’acqua. Si sfreghi i palmi delle mani, li tenga come se stesse suonando una fisarmonica e si immagini di reggere tra le mani un grumo compatto delle dimensioni di un palloncino gonfiabile. La sua energia. Tenga i palmi attorno al bicchiere, facendo attenzione a non toccarlo. Pronunci ad alta voce o mentalmente, in modo consapevole e convinto, questo pensiero-forma, possibilmente immaginando il senso di quello che dice. Poi beva l’acqua. Faccia quest’operazione al mattino, subito dopo essersi svegliata, e la sera prima di andare a letto. La sua intenzione verrà realizzata. Ho sperimentato personalmente questa tecnica tante volte, con vari pensieri-forma. Funziona molto bene.

Naturalmente è meglio adattare il pensiero-forma alle proprie esigenze.

Zeland consiglia di usare acqua viva, cioè acqua trattata in modo da farle acquistare purezza e vitalità, perché l’acqua che usiamo normalmente non solo è morta ma è impregnata di energie negative. Nel libro spiega come trattare l’acqua per avere acqua viva. Se non si dispone di acqua viva si può usare l’acqua di rubinetto e attivarla girandola in senso orario con un cucchiaino per 21 volte o purificarla con la tecnica energetica che preferiamo (Reiki, ThetaHealing® etc). Ho trovato questa tecnica semplice ed efficace, provatela e fatemi sapere.

Tratto da: Transurfing vivo di Vadim  Zeland